Quasimodo "il grande"
Io penso che la parola "grande" sia stata usata per molti personaggi celebri di altri tempi e sicuramente era appropriata, ma mai come nel caso di Salvatore Quasimodo, la parola "grande" identifica veramente una grande persona!
Mi riferisco esattamente alla poesia scritta da lui "Ed è subito sera"
Gia dal primo verso : "ognuno è solo sul cuor della terra", possiamo capire che, nonostante tutti noi siamo continuamente circondati da gente, fin dalla nascita, viviamo insieme a qualcuno, la nostra esistenza è un continuo incontro di persone, se analizziamo bene la nostra vita, nei momenti importanti, quelli che contano, quelli in cui dobbiamo decidere qualcosa, ci accorgiamo che siamo soli e che ogni decisione dobbiamo prenderla da soli. Gli altri ci possono consigliare, possono appoggiarci, ma alla fine chi deve decidere siamo solo noi!
Il verso che segue:" trafitto da un raggio di sole ed è subito sera"
Ci fa capire come l'esistenza di ognuno di noi, tra alti e bassi, gioie e dolori, per quanto possa essere lunga, magari uno vive 70/80 anni, sembra infinita, ma poi è proprio un passaggio come un raggio di sole che attraversa una montagna o una vallata. Od anche quando siamo distesi in spiaggia, vediamo il sole che inizia a fare capolino in cielo. Prima che arrivi al tramonto sembra che debba passare un'infinità di tempo, invece alla fine della giornata scompare e magari non abbiamo fatto in tempo a prenderlo come volevamo.
Credo che Quasimodo con questa profonda sensibilità abbia colto il vero senso della vita e che il Nobel che gli è stato dato nel 1959 sia stato veramente meritato!
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